Tuesday, August 21, 2012

Grand Canyon & Monument Valley (MERAVIGLIE NATURALI)

GRAND CANYON & MONUMENT VALLEY (USA 1978)
1° post della serie:
LE MERAVIGLIE NATURALI PIU' STRAORDINARIE VISTE NEL CORSO DI 40 ANNI
DI VIAGGI IN TUTTO IL MONDO
Avevo da poco saputo di essere incinta. Da due anni io e mio marito
Giovanni studiavamo all'università del Wisconsin e avevamo da tempo
progettato per quell'estate del 1978 un lungo viaggio di tre mesi in
tenda attraverso USA, Messico e Guatemala. Che fare dopo la lieta
notizia? Rinunziare? Non proprio, infatti siamo partiti e abbiamo
ugualmente fatto tutto il viaggio come previsto: unico inconveniente
una gastroenterite da me beccata in Messico che non aveva nulla a che
fare con la gravidanza, ma piuttosto con succhi comprati in mezzo la
strada in una cittadina della infuocata Baja California: prima di
decidere l'itinerario non ci eravamo neanche informati del clima della
zona che in estate è torrido!

Meta obbligata del viaggio il Grand Canyon dove eravamo intenzionati a
scendere a piedi. Il cammino più battuto era chiuso a causa di frane,
quindi abbiamo percorso il canyon laterale del Bright Angel, che è
ancora più lungo (ci sono voluti tre giorni per scendere e tre per
salire). Una bella fatica, cercando di evitare il caldo delle 2 del
pomeriggio quando tutto si fermava tranne i rangers del parco che
continuavano le loro ispezione (patrolling) dei sentieri. Grandiosità
del paesaggio e spazi infiniti, ovunque natura senza tracce di
presenza umana, in inglese si chiama wilderness, parola intraducibile
in italiano, forse proprio perché da noi esiste forse solo nel cratere
del vulcano Stromboli. La quintessenza della wilderness è nel parco che molto
appropriatamente si chiama Monument Valley, icona del Far West. E veri
e propri monumenti naturali infatti sono le celebri formazioni
rocciose, in cui il deserto assume straordinari colori specialmente
all'alba e al tramonto.

Ognuno dei parchi americani (Bryce, Zion, De Chelly, per menzionare
solo alcuni fra i più splendidi) ha sentieri ben tracciati e ben
tenuti, e qualche particolarità che lo rende unico. Nei campeggi il
comfort è minimo, ma in compenso tutto costa poco, per ogni tenda c'è
tanto spazio a disposizione, e non manca mai il barbecue e il grande
tavolo di legno con le panchine. Ogni parco organizza programmi
educativi e visite guidate per tutte le età, distribuisce e vende
ottimo materiale illustrativo. E appena fuori dei parchi, nelle
cittadine dove si respira ancora il sapore del Far West, può capitare
di assistere a un vero rodeo, e di vedere cowboys con tanto di
cappello a falde che entrano ed escono dal saloon.

I prossimi post di questa serie saranno:
Cratere del vulcano Stromboli in eruzione 1980
Fauna del cratere dello Ngorongoro (Tanzania) 1984
Massiccio Tassili Hoggar (Sahara algerino) 1985
Isole Galapagos (Ecuador) 1995
Baia di Rio de Janeiro (Brasile) 1996 & 2009
Cascate di Iguaçu (Brasile & Argentina) 1996
Baia di Halong (Vietnam) 1999 & 2009
Aceri in autunno e fioriture primaverili a Kyoto (Giappone) 2005-2006 & 2010
Fauna del Pantanal (Brasile) 2010
Ghiacciaio Perito Moreno (Patagonia argentina) 2012
TUTTI LUOGHI CHE LASCIANO A BOCCA APERTA PERCHE' LA NATURA è (o è
stata) AL LAVORO, POTENTE E INDESCRIVIBILE
La lista non è esaustiva né completa, segue un ordine di tempo ma non
di bellezza.

Marcella www.marcellacroce.com     blog.marcellacroce.com
marcellacroce@gmail.com   cell. +39 340 6678233
Responsabile Centro Studi Avventure nel Mondo Palermo
http://www.angolodellavventura.com/regioni/sicilia/palermo/centro_studi.html

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