Tuesday, August 28, 2012

BAIA DI RIO DE JANEIRO (Meraviglie naturali del mondo)

BAIA DI RIO DE JANEIRO

Sebbene la baia sia oggi popolata da una megalopoli di 12 milioni di
abitanti, è questa una delle meraviglie naturali del mondo. I panorami
mozzafiato (vedi foto del Cristo Redentore) incantano ogni visitatore,
e devono avere profondamente colpito anche i primi esploratori
portoghesi che vi entrarono il 1º gennaio del 1502 e che, pensando si
trattasse della foce di un fiume, lo battezzarono Rio De Janeiro. La
corsa all'oro brasiliana dopo il primo ritrovamento nel 1695 fu
travolgente. La Strada Reale, che permetteva alle carovane di muli di
trasportare l'oro e i diamanti dallo stato di Minas Gerais fino ai
porti di Paraty e di Rio de Janeiro, rese ricca la città.

Nel 1808, fuggendo dall'invasione napoleonica del Portogallo, vi si
trasferì la famiglia reale portoghese con il reggente Dom Joao e circa
15000 nobili. La capitale del regno venne trasferita da Salvador de
Bahia a Rio, che divenne quindi l'unica capitale europea al di fuori
dell'Europa. Siccome non c'erano spazi né strutture urbane per
accomodare tutta la corte, molti abitanti vennero semplicemente
sfrattati dalle loro abitazioni. Il reggente si innamorò del Brasile,
e non volle più tornare in Portogallo anche quando divenne re con il
nome di Dom Joao VI. Fondò l'Orto Botanico dove è tuttora possibile
osservare la strepitosa fauna tropicale (vedi foto di Andrea Matranga
con fiore di eliconia). La foresta di Tijuca è la più grande foresta
urbana del mondo, regno della Mata Atlantica, la splendida foresta
pluviale che prima dell'arrivo degli europei cresceva rigogliosa lungo
tutta la costa e in gran parte dell'interno della parte meridionale
del Brasile.

Per gli abitanti locali (carioca) e per i visitatori, Rio non è avara
di irresistibili attrazioni: i chilometri di spiaggia e l'animata vita
notturna invitano al dolce far niente, i ritmi della bossa nova
preludono alla nostalgia (saudade), il samba introduce alla frenesia
del Carnevale, mentre il celebre Pan di Zucchero e le altre formazioni
rocciose che circondano la baia sono il paradiso degli amanti
dell'arrampicata sportiva. Aggrappate alle colline e affacciate sui
migliori panorami del mondo, sono cresciute come funghi le tristemente
note favelas, preda della criminalità e dei trafficanti di droga, di
recente in parte "pacificate" con l'intervento dell'esercito. Per
queste zone off limits oggi esistono programmi di recupero e non manca
addirittura chi prevede un futuro turistico impensabile fino a poco
tempo fa. Nel frattempo la cidade maravilhosa del Brasile si prepara
ai Mondiali di calcio del 2014 e alle Olimpiadi del 2016.

In questa serie è stato già pubblicato il post:
Gran Canyon & Monument Valley
http://blog.marcellacroce.com/2012/08/grand-canyon-monument-valley-1-post.html

Ancora Brasile nel post:
http://blog.marcellacroce.com/2012/09/fauna-del-pantanal-in-previsione-della.html
Marcella    www.marcellacroce.com     blog.marcellacroce.com
marcellacroce@gmail.com    +39 340 6678233
Responsabile Centro Studi Avventure nel Mondo Palermo
http://www.angolodellavventura.com/regioni/sicilia/palermo/centro_studi.html

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